6 febbraio 2010

6 02 2010

HEY APPLE #2

Impariamo i pronomi in inglese con questa semplice filastrocca: I pad, YOU tube, HE man, WE ek-end, YOU porn, THEY do they don’t, che è una canzone di Jack Johnson che mi piace un sacco e una sporta…  ”un sacco e una sporta”… è da quel dì che non sentivo questo modo di dire (per inciso, è da quel dì che non sento più dire nemmeno “è da quel dì”). Sporta, checcavoloè una sporta? Secondo il Cresizionario (ma anche lo Zingarelli – no, non Luca Zingarelli che poi è Montalbano e comunque è Zingaretti) una sporta è una borsa della spesa. Tipo che quando sei alla cassa e stai pagando, prendi i prodotti e li scagli nella borsa gridando: QUESTA – è – SPORTA! Occhèi, questa mi è proprio uscita male… E comunque proseguendo nella mia campagna canzonatoria su Eppol, quanto sono egocentrici a Cupertino (no, non solo perchè sono sempre sulla prima pagina delle riviste, con tanto di foto in Cupertina – e qui stiamo scendendo molto in basso con le battute) che ogni cosa ci mettono “I” davanti? Occhèi, abbiamo capito che l’hai (o l’I) fatto tu, bravo! iPhon, YouTube, We… kend. Lo dice anche Obama: “Yes! Weekend!”. Buon sabato attutti!





3 febbraio 2010

3 02 2010

HEY APPLE #1

Hey, fan di Eppol, lo sapevate che in inglese “pad” vuol dire “salvaslip”? Direi che il vecchio Steve (Jobs) ne ha azzeccata un’altra delle sue con il suo nuovo iPad: chi avrebbe mai pensato ad un’applicazione che potesse rivelarsi così utile “in quei giorni” (come dicevano le pubblicità quando ero piccolo io, che poi  non capivo mai di che cacchio di giorni si parlasse… sembravano quasi reminescenze bibliche: “in quei giorni Gesù si trovava in Bestsabea con Fanfurio e Fufilliade e andarono a mangiare a casa del peccatore Badaleo”…). Ad ogni modo c’è già chi suggerisce una versione pocket dell’iPad da chiamare iTampax, per chi vuole essere più discreto o fare il bagno al mare “in quei giorni”… quali giorni? ma quelli in cui Gesù attraversò il lago di Geberupide camminando sulle acque, ma fu punto da una medusa sulla pianta del piede (che poi cosa ci cresce sulla pianta del piede? ah, già, i funghi…). E comunque piantatela di sfottere l’aipèd dicendo che è scomodo, è troppo grosso, non ci sta in tasca, eccetera. State zitti prima di parlare! “Non ci sta in tasca e non ci sta in tasca…” uomini di poca fede: ma non sapete che Eppol sta già per lanciare iJeans? Un paio di pantaloni per Nerds con tanto di tasca per il respiratore per gli asmatici, tasca per occhiali con scotch in mezzo e, naturalmente, mega tascone per metterci l’iPad… costo? 499 $ per la versione base, 599 $ per la versione con bluetooth e gps incorporato, 699 $ con lo speciale dispositivo che converte il suono dei peti in canzoni degli Hanson (non mi spiego perché, ma Steve Jobs li adora…) e infine 999 $ per la versione con cavetto usb che si collega al computer e quando andate sui siti porno vi fa provare veramente quello che vedete (beh, se ve li comprate siete proprio dei Nerd disperati, e se siete dei Nerd disperati non pensate di vedere una donna nemmeno via chat…). Ah! A propostito… ma voi lo sapete chi ha mangiato la mela di Apple?





27 gennaio 2010

28 01 2010

ECCIU’ #8

E’ uscito l’iPad! E duvè andatu? chiede Cresico. E che ne so – rispondo io -, chiedetelo a Steve Jobs, l’ultima volta che l’ho visto ce l’aveva in mano lui. E cun chi è uscitu? Happreso le chiavi? Non lo so! Non è importante Cresico! E ora fammi parlare… Dicevo: è usci… ehm, è stato presentato il nuovo iPad (e non chiedete “A chi?” che tanto non fa ridere) Gnèèèè…  Bellissimo, strepitoso, fantastico, tutti si sono già innamorati… Occhèi, ma accusa serve? Beh, a un’infinità di cose…  telefuna? Beh, non tutte le versioni… Fale futo? Ehm, non mi sembra… Ci pusso giucare a Pes? Non lo so, forse si… Celià li prisi uessebì? Beh, dovrebbe… Ci sta nella tasca? Beh, dipende dai pantaloni che hai… Ora basta! Tutti che criticano e criticano… ma andatevelo a comprare, che Steve Jobs ha bisogno di comprarsi un altro elicottero, che quello vecchio ha piovuto e si è sporcato. Per quanto mi riguarda, la questione fondamentale è una sola: può il nuovo iPad migliorare la lettura dei fumetti dei Cresico? Se la risposta è sì, Eppol ne ha azzeccata un’altra. Ah! eh! 








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