26 aprile 2012
La domanda, che non è affatto retorica, anzi è sostanziale – non nel senso delle sostanze, magari illecite, tipo l’illecitina di soia che se ti beccano due grammi ti fai dieci anni, che poi bisogna vedere perché sono illecite e chi l’ha deciso che tirare una striscia di coca cola è legale e leggere i cresico è droga pesante – è: ma il 25 aprile a Brooklyn faranno il ponte? La risposta ovviamente, ed è ovvio, è ovviochenò, visto che è la liberazione dell’Italia e mica dell’America, anche se occhèi c’erano gli americani, ma poi a ora che sono tornati a casa sono passati dei mesi e infatti loro festeggiano il 4 luglio. Chiaro, no?
Un altro discorso a parte per inciso d’altro canto si dovrebbe fare per il primo di maggio, che è la festa del lavoro e visto che l’Italia è fondata sul lavoro noi facciamo festa e l’America che è the land of the freedom fa festa pure, perché essendo liberi di fare quel cazzo che vogliono festeggiano dalle Alpi alle Piramidi e dal Manzanarre al Reno, che poi sarebbe come dire da NYC a Frisco e dall’Alaska al Mexico, ma siccome l’Ammmerica è enooooorme, a ora che arrivano in Messico passano dei giorni, e infatti lì festeggiano il Cinco de Mayo.
Se volete vi spiego anche il ringraziamento… magari un’altra volta, eh?
Ps: mi raccomando, se andate via per il ponte fate le partenze intelligenti, ovvero pensate al traffico che ci sarà e poi non partite. Stronzi.






