Finchè ghe n’è, viva ‘l re! (E quand ghe ne più?)

3 06 2010

02 giugno 2010

Finché ce n’è, viva il re, e quando non ce ne più, va a da via il… Noo, lossò che non fa così il detto. Era solo per svegliare un po’ gli animi sopiti dopo il lungo ponte di vacanza (l’avete fatto? bastardi, io ho lavorato…). Allora, comincio questo post con una triste notizia, o magari felice, a seconda dei punti di vista e a seconda di quanti punti ha la vostra vista (se siete miopi, avete poco da avere punti di vista, provate a chiedere a un cieco “Tu come la vedi?”, poi però non lamentatevi se vi manda a Fancù, che dovrebbe essere vicino a Cantù, vista la somiglianza fonetica) oppure a seconda di quanti punti fate a Windows Vista, che è il nuovo videogioco Microsoft che se siete abili e sapete superare velocemente i livelli (di fotosciop ovviamente) forse riuscite anche a creare una nuova cartella e, perché no, cambiare lo scrinseiver. A installare una stampante remota no, quello non lo sa fare nemmeno stiv giòbs, àipad o non àipad… Comunque: la notizia triste è che ho deciso di chiudere la striscia dei Cresico al raggiungimento del numero 100. Che dite? Sto copiando Leo Ortolani che vuole chiudere Rat-Man con il 100esimo numero? Certo che no, RatMan proseguirà, è tutta una mossa di marketing. Anche la mia? Forse sì. Intanto vi preannuncio ufficialmente che raggiunto il numero 100 uscirà il volume a stampa che raccoglie tutte le vignette pubblicate in un’unica meravigliosa opera, più le vignette speciali che non avete mai visto (e che non vedrete mai a meno che non compriate il volume). Perché faccio ciò? Semplicemente perché come potete vedere sono sempre molto in ritardo con la pubblicazione delle vignette, che da bisettimanali sono diventate solo una alla settimana, dal momento che io lavoro un casino, mentre i Cresico tra finta malattia UniPosca-selfmade e feste comandate, non ci hanno mai voglia di fare un cazzo. (Ommerda, non si può dire cazzo su internet?!)

Ps: questa vignetta è dedicata al mio amico Giulio Fattanza, che mi segue sempre con passione e che oggi è anche il suo cumpleanno. Auguri!





6 febbraio 2010

6 02 2010

HEY APPLE #2

Impariamo i pronomi in inglese con questa semplice filastrocca: I pad, YOU tube, HE man, WE ek-end, YOU porn, THEY do they don’t, che è una canzone di Jack Johnson che mi piace un sacco e una sporta…  ”un sacco e una sporta”… è da quel dì che non sentivo questo modo di dire (per inciso, è da quel dì che non sento più dire nemmeno “è da quel dì”). Sporta, checcavoloè una sporta? Secondo il Cresizionario (ma anche lo Zingarelli – no, non Luca Zingarelli che poi è Montalbano e comunque è Zingaretti) una sporta è una borsa della spesa. Tipo che quando sei alla cassa e stai pagando, prendi i prodotti e li scagli nella borsa gridando: QUESTA – è – SPORTA! Occhèi, questa mi è proprio uscita male… E comunque proseguendo nella mia campagna canzonatoria su Eppol, quanto sono egocentrici a Cupertino (no, non solo perchè sono sempre sulla prima pagina delle riviste, con tanto di foto in Cupertina – e qui stiamo scendendo molto in basso con le battute) che ogni cosa ci mettono “I” davanti? Occhèi, abbiamo capito che l’hai (o l’I) fatto tu, bravo! iPhon, YouTube, We… kend. Lo dice anche Obama: “Yes! Weekend!”. Buon sabato attutti!





3 febbraio 2010

3 02 2010

HEY APPLE #1

Hey, fan di Eppol, lo sapevate che in inglese “pad” vuol dire “salvaslip”? Direi che il vecchio Steve (Jobs) ne ha azzeccata un’altra delle sue con il suo nuovo iPad: chi avrebbe mai pensato ad un’applicazione che potesse rivelarsi così utile “in quei giorni” (come dicevano le pubblicità quando ero piccolo io, che poi  non capivo mai di che cacchio di giorni si parlasse… sembravano quasi reminescenze bibliche: “in quei giorni Gesù si trovava in Bestsabea con Fanfurio e Fufilliade e andarono a mangiare a casa del peccatore Badaleo”…). Ad ogni modo c’è già chi suggerisce una versione pocket dell’iPad da chiamare iTampax, per chi vuole essere più discreto o fare il bagno al mare “in quei giorni”… quali giorni? ma quelli in cui Gesù attraversò il lago di Geberupide camminando sulle acque, ma fu punto da una medusa sulla pianta del piede (che poi cosa ci cresce sulla pianta del piede? ah, già, i funghi…). E comunque piantatela di sfottere l’aipèd dicendo che è scomodo, è troppo grosso, non ci sta in tasca, eccetera. State zitti prima di parlare! “Non ci sta in tasca e non ci sta in tasca…” uomini di poca fede: ma non sapete che Eppol sta già per lanciare iJeans? Un paio di pantaloni per Nerds con tanto di tasca per il respiratore per gli asmatici, tasca per occhiali con scotch in mezzo e, naturalmente, mega tascone per metterci l’iPad… costo? 499 $ per la versione base, 599 $ per la versione con bluetooth e gps incorporato, 699 $ con lo speciale dispositivo che converte il suono dei peti in canzoni degli Hanson (non mi spiego perché, ma Steve Jobs li adora…) e infine 999 $ per la versione con cavetto usb che si collega al computer e quando andate sui siti porno vi fa provare veramente quello che vedete (beh, se ve li comprate siete proprio dei Nerd disperati, e se siete dei Nerd disperati non pensate di vedere una donna nemmeno via chat…). Ah! A propostito… ma voi lo sapete chi ha mangiato la mela di Apple?





27 gennaio 2010

28 01 2010

ECCIU’ #8

E’ uscito l’iPad! E duvè andatu? chiede Cresico. E che ne so – rispondo io -, chiedetelo a Steve Jobs, l’ultima volta che l’ho visto ce l’aveva in mano lui. E cun chi è uscitu? Happreso le chiavi? Non lo so! Non è importante Cresico! E ora fammi parlare… Dicevo: è usci… ehm, è stato presentato il nuovo iPad (e non chiedete “A chi?” che tanto non fa ridere) Gnèèèè…  Bellissimo, strepitoso, fantastico, tutti si sono già innamorati… Occhèi, ma accusa serve? Beh, a un’infinità di cose…  telefuna? Beh, non tutte le versioni… Fale futo? Ehm, non mi sembra… Ci pusso giucare a Pes? Non lo so, forse si… Celià li prisi uessebì? Beh, dovrebbe… Ci sta nella tasca? Beh, dipende dai pantaloni che hai… Ora basta! Tutti che criticano e criticano… ma andatevelo a comprare, che Steve Jobs ha bisogno di comprarsi un altro elicottero, che quello vecchio ha piovuto e si è sporcato. Per quanto mi riguarda, la questione fondamentale è una sola: può il nuovo iPad migliorare la lettura dei fumetti dei Cresico? Se la risposta è sì, Eppol ne ha azzeccata un’altra. Ah! eh! 








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