Hi, Tech! #1

22 02 2010

20 febbraio 2010

Con la presente, in qualità di avvocato dei signori Memé Cresico e Cresico Memé riporto quanto da loro dichiarato in seduta preliminare, ovvero che il motore di ricerca “Bing è più migliore assai rispetto al più famoso Gooooooogle“, come da essi constatato personalmente. Nella fattispecie l’esperimento condotto è stato la digitazione delle parole magiche “Cresicomemè” all’interno dei suddetti motori di ricerca e la pressione del tasto “Enter”, altresì conosciuto come “Invio” (Sarebbe stata possibile anche la selezione del tasto virtuale “Vai” – “Go” nei sistemi anglofoni – con il dispositivo manuale di puntamento volgarmente chiamato “mouse” a causa della sua forma simil-animalesca, ma nulla sarebbe mutato ai fini dell’esperimento): il risultato ottenuto è stato che, mentre Bing giustamente e correttamente riporta tra i primi risultati le vignette di questo medesimo web log (d’ora in poi soltanto “blog”) e tutt’al più la pagina del social network noto come “Facebook”, Google si perde in risultati inutili su una fantomatica band musicale dal nome vagamente canzonatorio di “Fratelli Calafuria”. Per questo motivo, non potendo tollerare l’affronto, i miei assistiti hanno preso possesso del noto motore di ricerca dalla grande G per gestirlo in maniera migliore. Se a Mountain View avessero qualcosa da dire, ricordo che i morsi dei piccoli bastardi fanno male, quindi indicizzateci e alla svelta! Nerds…





25 novembre 2009

29 11 2009

EMO #2

Mi sa che Cresico non ha mica tanto chiaro chi o cosa è un Emo… probabilmente non ha letto la Cresikipedia o semplicemente fa come tutti gli adolescenti babbi che fanno le cose perché le fanno gli altri (mentre io quando faccio le cose sono molto metodicoooooo – ennesima citazione dai Calafuria). Ad ogni modo riportiamo qui le descrizioni di wikipedia e di nonciclopedia, tanto per par condicio, ma mischiate, così non saprete qual è la verità:

Il termine Emo si riferisce ad un genere musicale inizialmente compreso all’interno del punk rock, ed è perciò considerato un suo sottogenere. Tuttavia, nella sua evoluzione più moderna, il genere include anche sonorità di tipo melodico orientate all’indie rock e all’alternative rock. Attualmente l’emo è diventato più che altro un fenomeno di tendenza fra i giovani, in particolare fra gli adolescenti, il cui elemento fondamentale è il look, ma che può prendere le caratteristiche di una vera e propria subcultura. L’emo è spesso associato ad un certo tipo di moda relativa all’abbigliamento skate. Attualmente, sia i ragazzi che le ragazze usano spesso jeans stretti ed aderenti, hanno una lunga frangia asimmetrica in testa e gli occhi truccati di nero. Sono frequenti t-shirt aderenti raffiguranti le band preferite, cintura con le borchie colorate con tonalità accese, scarpe da skater o in generale scarpe nere, Converse o Vans. Innumerevoli sono le teorie attorno all’origine del termine emo: Secondo l’opinione più diffusa tra gli scienziati giapponesi, la parola “emo” deriva da una corruzione del termine zoologico emù, e viene usato per indicare un suono simile al gracchiare di morte di un emù. Recenti studi filologici indicano che il termine “emo” deriva dal greco, e non dal latino. Si pensa sia un riferimento al sangue (dal greco εμα/ ema) che disperdono ogni giorno per le strade; gli emo infatti sono i principali donatori dell’AVIS.






11 novembre 2009

16 11 2009

CRESICO MEET THE CALAFURIA #6

Si conclude finalmente l’annosa vicenda tra i Cresico e i Fratelli Calafuria. I pupazzi li hanno provocati, i fratelli hanno risposto a manate, i pupazzi le hanno prese e forte e sulla crapa, i fratelli si sono sfogati, i Cresico si tengono i nomi e chi s’è visto s’è visto… Vincono tutti no? no? cazze vostre strunze!

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7 novembre 2009

7 11 2009

CRESICO MEET THE CALAFURIA #5

Non era difficile aspettarselo. E dai e dai e tira la corda e tirala ancora e la corda si spezza e anche il collo di Cresico e Memé, sotto le mazzate dei fratelli Calafuria, che si sono incazzati per davvero e le hanno suonate ai due pupazzi scemi che anche se le hanno prese e forte e sulla crapa non ammetteranno mai di essersi fatti male. Naturalmente la vicenda non è mai accaduta se non nella pazza mente del suo creatore, o forse sì? questo spiegherebbe il bernoccolo sulla nuca, ma i morsi da pacman e le macchie di inchiostro? Gnèèè, nui nun semo stati… YEP EPPOIL TUOSAPO RECEFE SCHIFI! AH! eh!

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4 novembre 2009

5 11 2009

CRESICO MEET THE CALAFURIA #4

Terminata la parentesi farsesca di Allo Uin, riprendono le ostilità tra Cresico, Memé e Andre, Paco e Tato, ovvero i fratelli Calafuria’s… Al solito, per comprendere a pieno la fumetta a vignetti è necessario, ma che dico, obbligatorio l’ascolto dell’album “Senza titolo – Del fregarsene di tutto e del non fregarsene di niente” e in particolare la traccia numero 5.

ps: Calafuria, se non mi ringraziate ora, non so più che fare. Tutta sta pubblicità va pagata in qualche modo (non si accettano pagamenti in natura – nemmeno dall’uomo dai petti nudi – non sono mica il vostro amico Riccardo!)

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24 ottobre 2009

25 10 2009

CRESICO MEET THE CALAFURIA #3

Prosegue il contenzioso tra i Cresico e i pazzi Fratelli Calafuria. Sia Cresico che Memé negano qualsiasi rapporto con i fratellini, sostenendo di non conoscerli assolutamente… o forse sì?? Avvertenza: per comprendere la vignetta è necessario l’ascolto della canzone “Amico di plastica” contenuta nell’album “Del fregarsene di tutto e del non fregarsene di niente” dei Fratelli Calafuria – messaggio promozionale gratuito – areare il locale prima di soggiornarvi

http://www.youtube.com/watch?v=DOwJKxSYoz0

[continua]

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21 ottobre 2009

22 10 2009

CRESICO MEET THE CALAFURIA #2

Allora: per capire la seguente fumetta a vignetti (nonché la precedente e le successive) dovete prima essere a conoscenza del fatto che esiste una meravigliosa e pazzerella band indie rock meneghina dal nome Fratelli Calafuria, che chi ha regalato successi come La nobile arte (di non fare un zoca da mattina a sera) e Cresico Memé (omonima di questa strip… ancora da capire chi ha copiato chi)… Se non li conoscete 1) vergognatevi 2) incuriositevi 3) andateli a sentire perché meritano davvero www.myspace.com/fratellicalafuria. 

Calafuria, se leggete, rallegratevi con me e vogliatemi bene perché vi faccio pubblicità aggratis sul mio sito e se volete invitarmi ai vostri concerti e regalarmi una t-shirt o perché no, produrre una t-shirt in amicizia con sopra i miei Cresicomemé, contattatemi via pensiero o piccione viaggiatore.

Comunque, concludendo, pare che i suddetti Fratelli Calafuria siano incazzati perché i due pupazzi pazzi (scrivibile anche come pu(pazzi)2 ) avrebbero fottuto loro i nomi (cosa assolutamente NON vera, ritorno a precisare, semmai è il cuntrario strunze, sta’ buono Memé, fammi parlare…) Seguiamo lo sviluppo della vicenda.

[continua...]

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17 ottobre 2009

18 10 2009

CRESICO MEET THE CALAFURIA #1

I  Cresico alle prese con il diritto d’autore. Sembra che qualcuno li abbia accusati di avere fregato i loro nomi da qualche parte. Ovviamente non è vero niente, anche l’autore nega tutto. Ma per non saper né leggere né scrivere (né disegnare, aggiungerei), direi che “forse è meglio tenersi tutto dentro, e diventare cresicomemé“…

[continua]

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